Se la barca viene noleggiata senza skipper, la patente nautica è quasi sempre richiesta.
Esistono alcune eccezioni come quella prevista dalla normativa italiana, che consente la conduzione di imbarcazioni fino a 11 metri con motore di potenza inferiore a 40,8 CV, anche senza patente.
In ogni caso, molte società di charter richiedono comunque la patente come dimostrazione dell’esperienza necessaria, indipendentemente dai limiti di legge.
Assolutamente sì. Per una prima esperienza consigliamo di scegliere destinazioni con navigazioni brevi, e siamo qui proprio per aiutarti a individuare la soluzione più adatta.
Per quanto riguarda il mal di mare, anche chi tende a soffrirne può vivere la vacanza serenamente grazie ad alcuni supporti farmacologici, utili soprattutto nei primi giorni (non sempre necessari, ma consigliati in via precauzionale). Superate le prime 24–48 ore, il corpo si abitua al movimento della barca e questo aspetto viene generalmente gestito con naturalezza.
Per le prime esperienze in barca consigliamo alcune destinazioni italiane come l’Arcipelago Toscano e la Costa Smeralda, ideali per la vicinanza, le navigazioni brevi e le coste generalmente riparate.
Sono ottime alternative anche diverse zone della Grecia e della Croazia, dove le condizioni di vento sono spesso leggere e adatte a chi è alle prime armi.
I bambini si trovano benissimo a bordo e vivono esperienze che resteranno nella loro memoria per molti anni. È spesso il primo passo per appassionarli al mare e alla nautica. Reti di sicurezza per bambini (richiedibili al momento della prenotazione) e salvagenti dedicati in dotazione garantiscono serenità e protezione a bordo.
Navigazione e sicurezza sono affidati allo skipper (sia che sia un membro del gruppo o uno skipper professionista). Lo skipper ha sempre l'ultima parola riguardo alla navigazione, itinerario, condizioni meteo e aspetti tecnici, poiché è responsabile della sicurezza a bordo. La gestione della vita di bordo è invece condivisa tra tutti i membri del gruppo, come accade in una casa vacanze, soprattutto quando non è presente un’hostess.
Lo skipper professionista si occupa esclusivamente della conduzione dell’imbarcazione e della sicurezza: non rientrano tra le sue mansioni la cucina, la pulizia delle cabine o la gestione degli spazi di bordo.
L’agenzia assiste il cliente nella scelta della vacanza in barca più adatta tra oltre 12.000 imbarcazioni in tutto il mondo, individuando la tipologia di imbarcazione e la destinazione più idonea in base alle sue esigenze. Affianca inoltre il cliente in tutti gli aspetti e domande che si possono avere in una prima esperienza di vacanza in barca.
Si occupa della gestione delle pratiche di noleggio barca, dell’imbarco, della documentazione necessaria e del coordinamento con il fornitore per richieste specifiche e dettagli personalizzati, costruendo un’esperienza di viaggio su misura.
Durante la vacanza in barca, l’agenzia rimane il punto di riferimento del cliente, fornendo assistenza e supporto nelle eventuali mediazioni con il fornitore qualora dovessero emergere necessità o problematiche.
Anche al termine della vacanza, l’agenzia affianca il cliente nella gestione di eventuali controversie e nei contatti con il fornitore del servizio.
Tutto il servizio di consulenza e assistenza è fornito senza alcun costo aggiuntivo per il cliente.
Dipende dalla tipologia di servizio scelto:
Sono consigliati bagagli morbidi e poco voluminosi, soprattutto su barche di dimensioni più contenute.
È invece fortemente sconsigliato l’uso di trolley e valigie rigide, che risultano difficili da riporre una volta svuotati e possono danneggiare il mobilio in legno presente a bordo.
I ritmi della vacanza dipendono dalle preferenze personali e dalla tipologia di barca scelta.
La barca a motore consente spostamenti più rapidi, favorendo soste più lunghe nelle cale e nei porti, mentre la barca a vela offre una navigazione più lenta, rilassata e particolarmente piacevole.
Nel noleggio con skipper è possibile concordare il ritmo della vacanza, alternando navigazione e veleggiata a momenti di relax, come soste in rada o nelle calette a fare i bagno e prendere il sole.
Nel noleggio cabina (imbarco alla cabina) il programma è invece definito in base alla destinazione, con soste studiate per mantenere un buon equilibrio tra navigazione e tempo a terra o all'ancora.
Dipende dalla tipologia di servizio scelto e dalla specifica offerta. il compito di Rotta di Mare è proprio quello di selezionare le offerte migliori per ogni destinazione.
In linea generale:
Il trasporto fino alla base di imbarco non è incluso.
Ci possono essere anche tanti extra come SUP, moto d'acqua, reti di sicurezza per bambini, gennaker, bbq e tanto altro che possono essere richiesti e aggiunti in fase di prenotazione.
Come per le inclusioni, tutto dipende dalla tipologia di offerta scelta.
Fatta eccezione per il noleggio cabina, dove il prezzo è generalmente all-inclusive, nelle altre formule di vacanza in barca è necessario considerare alcuni costi aggiuntivi.
Il carburante è sempre escluso: per barche a vela e catamarani i costi rientrano solitamente in un range indicativo di 50–200 euro a settimana, mentre per barche e yacht a motore di grandi dimensioni possono arrivare a 1.000 euro o più, in base all’utilizzo e alla navigazione effettuata.
Sono inoltre esclusi i costi di ormeggio, fatta eccezione per la prima e l’ultima notte nel porto di partenza, e la cambusa, comprensiva di cibo, bevande e beni di prima necessità.
Il deposito cauzionale in una vacanza in barca è uno degli aspetti più importanti da chiarire per evitare fraintendimenti.
Premesso che possono esistere differenze da un fornitore all’altro e che le condizioni devono essere sempre definite a livello contrattuale, il funzionamento segue generalmente alcune modalità ricorrenti.
Le soluzioni più comuni sono quattro:
• Deposito cauzionale tradizionale: viene versato o pre-autorizzato un importo su carta di credito. In caso di danni o costi imputabili al cliente (ad esempio ormeggi non saldati), la somma può essere trattenuta fino a concorrenza dell’importo della cauzione.
• Damage Waiver / riduzione di franchigia: prevede il pagamento di una quota non rimborsabile che riduce l’importo della cauzione a una somma minima, limitando il rischio economico per il cliente.
• Pagamento forfettario per danni: a fronte di un importo fisso si è coperti per eventuali danni accidentali causati durante la vacanza.
• Assenza di deposito cauzionale: soluzione generalmente applicata nel noleggio cabina (imbarco alla cabina).
Il deposito cauzionale è sempre richiesto nel noleggio barca con o senza skipper; in alcune formule di noleggio con equipaggio può comunque essere previsto.
Lo skipper, sia esso un professionista o un membro del gruppo, è sempre responsabile della navigazione e delle decisioni connesse alla sicurezza. Nel caso di noleggio in autonomia, il cliente è quindi pienamente responsabile per eventuali danni accidentali.
Quando invece è presente uno skipper professionista, la cauzione può essere comunque richiesta per danni causati a bordo che non derivino direttamente dalla navigazione.
No, il trasporto non è generalmente compreso. In alcune soluzioni all-inclusive può tuttavia essere incluso il transfer dall’aeroporto, in base alla tipologia di offerta.
Il meteo è parte integrante di ogni vacanza in barca e, in mare come in oceano, viene costantemente monitorato per scegliere rotte, rade e porti più riparati.
Una barca ben mantenuta e la presenza di uno skipper esperto consentono di navigare in sicurezza anche in condizioni variabili o di mare formato, grazie a decisioni prudenti e alle dotazioni di sicurezza obbligatorie, come salvagenti e dispositivi di bordo presenti su tutte le imbarcazioni.
Lo skipper è il responsabile della sicurezza e della navigazione. Collabora con il gruppo nella scelta e nella programmazione dell’itinerario, ma l’ultima decisione spetta sempre a lui, nel rispetto delle condizioni meteo e della sicurezza a bordo.
Le barche sono coperte da una polizza di responsabilità civile verso terzi, conforme alla normativa vigente.
La copertura riguarda i danni a terzi trasportati, ovvero tutte le persone imbarcate, con esclusione dello skipper. Questo aspetto deve essere verificato e chiarito in fase contrattuale, soprattutto nel caso di destinazioni extraeuropee.
I danni a cose non sono generalmente inclusi nella polizza standard.
È inoltre possibile sottoscrivere polizze assicurative aggiuntive, per ampliare le coperture in base alle esigenze del cliente.
Lo skipper, sia esso un professionista o un membro del gruppo, non è generalmente coperto dalla polizza di responsabilità civile della barca, salvo specifiche estensioni previste in casi particolari.
È tuttavia possibile sottoscrivere polizze assicurative dedicate, a copertura di danni alla persona o di danni da navigazione, incluse soluzioni pensate per la copertura della cauzione.
Lo skipper, sia esso un professionista o un membro del gruppo, è sempre responsabile della navigazione e delle decisioni connesse alla sicurezza a bordo.
Nel caso di noleggio in autonomia, il cliente assume quindi la piena responsabilità per eventuali danni accidentali all’imbarcazione.
Quando è presente uno skipper professionista, il cliente può comunque rimanere responsabile per i danni agli equipaggiamenti e alle attrezzature di bordo, quali oblò, servizi igienici, cucina e arredi, indipendentemente dalla conduzione della barca.
È inoltre importante considerare che, qualora lo skipper non sia incluso nel corrispettivo totale e venga pagato separatamente presso la base di imbarco, potrebbe trattarsi di un professionista esterno. In questi casi è consigliabile verificare attentamente le condizioni contrattuali del fornitore, le eventuali polizze assicurative dello skipper e le modalità di gestione dei danni derivanti dalla navigazione.
In determinate circostanze, il cliente potrebbe infatti risultare obbligato in solido al risarcimento dei danni, fino a concorrenza del deposito cauzionale, fermo restando che lo skipper, in qualità di conduttore dell’imbarcazione, rimane comunque responsabile sotto il profilo legale.
In caso di guasto a bordo, è compito dello skipper segnalarlo tempestivamente al fornitore del servizio, che valuterà se intervenire direttamente o attivare un servizio di riparazione, secondo quanto previsto dalle proprie condizioni contrattuali.
Il primo contatto operativo in queste situazioni è sempre il fornitore del servizio e non l’agenzia. Tutti gli aspetti legati alla gestione tecnica della barca durante la vacanza devono infatti essere coordinati con il personale locale, per garantire un intervento rapido ed efficace.
Rotta di Mare resta comunque al fianco del cliente qualora si verifichino difficoltà di comunicazione o coordinamento con il personale del fornitore.
Le modalità di gestione dei guasti e degli eventuali interventi sono in ogni caso specificate nelle condizioni del fornitore, che vengono trasmesse al cliente in fase contrattuale.
Il fornitore del servizio rimane l’unico responsabile dell’erogazione del servizio prenotato, così come descritto nelle schede tecniche e nel preventivo fornito.
In caso di controversie, Rotta di Mare affianca il cliente nel dialogo con il fornitore, supportando la risoluzione delle problematiche e facilitando il raggiungimento di un accordo commerciale.
Qualora venga stipulato un contratto di pacchetto turistico, e non un contratto di intermediazione, si applicano le regole previste dalla normativa turistica vigente.
Rotta di Mare non è proprietaria delle imbarcazioni ma opera come agenzia di viaggio intermediaria.
Il fornitore del servizio è l'armatore, ovvero la società di charter/noleggio locale.
Al momento della prenotazione, l’agenzia invia al cliente un contratto di intermediazione di servizi accompagnato dalle condizioni generali, oppure un contratto di pacchetto turistico, in base alla composizione dell’offerta.
Il fornitore del servizio trasmette invece la propria documentazione contrattuale, in funzione della tipologia di servizio scelto e della propria forma societaria.
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La prenotazione si intende confermata al ricevimento del primo pagamento.
Le condizioni di pagamento seguono generalmente quelle stabilite dal fornitore del servizio e sono sempre chiaramente indicate nel preventivo.
In linea generale, il pagamento avviene con un acconto del 50% alla conferma della prenotazione e il saldo del 50% entro 60 giorni dalla data di partenza, salvo diverse indicazioni del fornitore.
Questo aspetto deve essere valutato caso per caso e segue le condizioni del fornitore del servizio.
In molti casi è possibile modificare date o destinazione, mantenendo lo stesso fornitore. Alcune società di charter nautico operano infatti in più aree geografiche, offrendo una maggiore flessibilità nella riorganizzazione della vacanza.
Rotta di Mare assiste il cliente anche in queste situazioni, supportando il dialogo e la mediazione con i fornitori, grazie a collaborazioni consolidate nel tempo.
In caso di variazioni nei partecipanti, il cliente è tenuto a comunicarlo a Rotta di Mare, che provvederà a raccogliere la documentazione necessaria e a informare il fornitore del servizio locale.
È sufficiente comunicarlo a Rotta di Mare, che provvederà a gestire le comunicazioni con il fornitore del servizio.
Gli annullamenti seguono le condizioni del fornitore del servizio.
In linea generale, dopo la conferma della prenotazione può essere trattenuta una penale compresa tra il 30% e il 50% dell’importo totale, mentre in caso di cancellazioni last minute può essere trattenuto l’intero importo.
Possono essere previste eccezioni per cause di forza maggiore, come problemi sanitari locali (ad esempio emergenze sanitarie) o situazioni di instabilità della pubblica sicurezza.
È in ogni caso consigliato fare sempre riferimento alla documentazione contrattuale, che definisce nel dettaglio modalità e condizioni di annullamento.
In caso di forza maggiore, come problemi sanitari locali (ad esempio emergenze sanitarie) o situazioni di instabilità della pubblica sicurezza, possono essere previsti rimborsi o soluzioni alternative secondo la normativa turistica applicabile e le condizioni del fornitore del servizio.
In caso di maltempo, non sono invece normalmente previsti rimborsi.
È in ogni caso consigliato fare sempre riferimento alla documentazione contrattuale, che definisce nel dettaglio modalità e condizioni di annullamento.